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Chi siamo

Consulenza e assistenza del cliente

Lo Studio ha un’esperienza pluriennale in ambito societario, commerciale, giuslavoristico, amministrativo e tributario, avendo fornito assistenza ad aziende e privati. Le competenze acquisite consentono di affrontare in modo preciso ed efficace qualsiasi risvolto della vicenda affidata dal Cliente (sia esso persona fisica o giuridica).  Più specificamente, lo Studio presta assistenza in ogni fase, stato e grado della consulenza. L’attività professionale comprende l’esame e lo studio degli atti, la ricerca e la selezione dei documenti, le consultazioni con il Cliente, con eventuali colleghi e consulenti tecnici, i colloqui in studio, la definizione della strategia e la partecipazione del cliente in tutte le fasi della consulenza. Se necessiti di un’assistenza contatta gratuitamente e senza impegno lo studio. Lo studio fornisce ai cittadini meno abbienti, ed in possesso dei requisiti di legge, il patrocinio a spese dello Stato nell’ambito del diritto penale e del diritto di famiglia e minori

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Perché siamo diversi?

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LA NOSTRA ESPERIENZA

Casi di esempio

Protezione degli interessi personali e patrimoniali del soggetto incapace

Il Cliente ha chiesto un parere per proteggere il suocero anziano e malato. In particolare, la malattia gli causava comportamenti che
mettevano a serio rischio i suoi averi.
Al fine di proteggere gli interessi dei parenti del soggetto, lo Studio ha consigliato di ricorrere allo strumento dell’Amministrazione di Sostegno, che
la legge prescrive nei casi in cui l’individuo si trovi nell’impossibilità, parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, sacrificando nella minor misura possibile la sua capacità d’agire.
Lo Studio, dunque, ha consigliato il cliente di ricorrere al Giudice Tutelare presso il Tribunale del luogo di residenza del parente del Cliente, al fine
di domandare la nomina di un Amministratore di Sostegno. Il Giudice Tutelare, promosso il ricorso, ha convocato ed ascoltato i parenti del soggetto interessato (cd. beneficiario), tra i quali il Cliente,
ed il Pubblico Ministero. Infine, con decreto
motivato, il Giudice Tutelare ha nominato
l’Amministratore di Sostegno, stabilendone doveri
e compiti, la durata dell’incarico e l’indennità.

La riunione dell’asse ereditario

 Il Cliente ha chiesto un parere in relazione alla possibilità di reclamare la sua parte di “legittima” sulla casa che la madre aveva venduto, prima di morire, alla sorella del Cliente stesso. La madre è morta senza lasciare testamento.
Lo Studio ha suggerito al Cliente, leso nella sua quota di legittima, di promuovere un’azione di riduzione, volta alla riunione dei beni caduti in eredità, in modo da ricostruire l’asse ereditario della defunta, comprensivo sia dei beni già appartenenti all’asse, che di quelli disposti in vita dalla defunta.
Si è quindi suggerito di:
1)      Procedere all’individuazione dei beni appartenenti all’asse ereditario;
2)      Sottrarre i debiti ereditari dal valore di questi beni (valore periziato al momento della morte della defunta);
3)      Aggiungere il valore della casa venduta in vita dalla defunta.
La massa ereditaria, così formata, è stata frazionata in base alle quote spettanti per legge ai legittimari, tra i quali il Cliente.

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La nostra squadra

Emanuela Carloni

Consulente del lavoro

Marisa Calcagni

Commercialista
Fondatrice

Elisa Calcagni

Avvocato

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